mercoledì, 09 agosto 2006, ore 19:36
Piovono enormi gocce di pioggia.
Esplodono sui davanzali, contro i vetri.
Da quando sono tornata sono successe talmente tante cose che il ricordo del mare è lontano e confuso.
Anche il colore della mia pelle sta cambiando rapidamente.
E anche ciò che ho attorno cambia in fretta.
E così mi ritrovo a guardare scoppiare gli amori.
Come le gocce di pioggia. Cadono per dieci, dodici anni e poi s'infrangono sui vetri.
E se il viaggio è stato breve la goccia è più piccola ma fa più rumore.
E, tra schegge impazzite di dolore, ci cerchiamo di più, vogliamo sentirci, essere sicuri che ci siamo ancora.
Ma ho questo nodo in gola che non si scioglie.
E cerco un senso.
Quale amore finisce?
Dopo dodici anni o dopo soli due mesi; c'è un momento in cui si inizia ad amare e uno in cui non si ama più?
E' che l'amore lascia il posto all'egoismo, all'orgoglio e le stesse cose che hai vissuto giorno dopo giorno diventano insopportabili e non sai neanche perchè. Stare a guardare è orrendo.
Come finisce un amore?
E poi, ma l'amore finisce?